“Anziani e isolamento da pandemia”. Problemi e soluzioni a confronto nella prima videoconferenza di Marche_active@net

L’incontro online del 5 marzo ha dato il via al progetto ‘Azione di rete per l’invecchiamento attivo e la solidarietà generazionale con attenzione ai territori del sisma 2016′. Dopo la presentazione del progetto, tre relazioni sulla salute psico-fisica degli anziani alle prese con le restrizioni sociali indotte dall’emergenza Covid. Disponibile la registrazione dell’incontro sul canale YouTube di progetto.

ANCONA – Distanziamento sociale, isolamento e conseguenze psico-fisiche per gli anziani. E strategie e politiche sociosanitarie possibili per affrontare e superare la crisi sociale portata dalla pandemia, che si abbatte con maggiore impatto proprio sulla terza età, ancor di più nei territori dell’entroterra marchigiano colpiti dal terremoto di 5 anni fa, già soggetti a isolamento e spopolamento. Di questo e di altro si è discusso nella prima videoconferenza che ha dato il via a Marche_active@net. Azione di rete per l’invecchiamento attivo e la solidarietà generazionale con attenzione ai territori del sisma 2016. “Isolamento da pandemia. Quali conseguenze per gli anziani?” è il titolo dell’incontro che si è tenuto il 5 marzo sulla piattaforma Zoom, la cui registrazione integrale è ora disponibile anche su YouTube.

Il dibattito si è articolato  attraverso i saluti istituzionali dei rappresentanti della rete di progetto e grazie alle tre relazioni delle esperte di ambito sociale e sanitario intervenute. Così da illustrare alla platea degli auditori, obiettivi e scopi del progetto Marche_active@net, a chi nello specifico è destinato, con quali modalità d’intervento, e da quali enti attivi nel sociale è formata la sua rete di azione. Le relazioni  hanno invece affrontato alcuni temi, nodi, problematiche e possibili strategie risolutive legate al fenomeno dell’isolamento da pandemia e le sue conseguenze per gli anziani.

Hanno preso parte ai saluti istituzionali Marco Fioravanti, sindaco di Ascoli Piceno. Il Comune di Ascoli Piceno è l’ente capofila dell’Ambito territoriale sociale n. 22, a sua volta partner capofila del progetto. Fioravanti ha ricordato come Marche_active@net sia un’ “opportunità, perché è riuscito a mettere intorno a un tavolo professionisti esperti di un tema urgente come quello della solitudine degli anziani, in tempo di pandemia”. Domenico Fanesi, coordinatore dell’Ats 22, introducendo il progetto ne ha spiegato il valore, per un’area come quella “pesantemente provata del post sisma, dove la necessità di interventi sociali è ancor più urgente e si allarga la fascia di chi ha bisogno. Ed è quindi giusto – ha ricordato Fanesi – stare dalla parte degli anziani,  fra i più vulnerabili di quel territorio.”. Presentando il perimetro di azione del progetto, Fanesi ha anche ribadito la “necessità di un lavoro di co-progettazione, di rete fra realtà del terzo settore, per venire incontro alle esigenze della terza età”.  Il presidente di CSV Marche, Simone Bucchi, ha ricordato l’importanza di “creare servizi per gli anziani, a partire proprio dai loro bisogni concreti. Ancor più in questa fase pandemica, di dimensione sospesa”.

Hanno fatto poi seguito le tre relazioni dell’incontro. Daniela Perticarà, presidente nazionale dell’associazione Mondo Sociale, ha parlato di “Pandemia Vs Longevità attiva: quell’estremo bisogno di poter ricominciare a vivere” dove rilievo è stato dato all’importanza dei circoli ricreativi e culturali per gli anziani, e a come ripensare l’aggregazione in questa fase di emergenza sanitaria.  Sara Tiberi, psicologa-psicoterapeuta, esperta in neuropsicologia ha parlato di “Pandemia ed impatto sull’invecchiamento attivo: aspetti psicologici”, spiegando le caratteristiche della senescenza e cosa è l’invecchiamento attivo e come il Covid abbia bloccato le sue pratiche. Isabella Paolino, neurologa all’ospedale “A. Murri” di Fermo nel suo intervento “Demenza ed invecchiamento attivo: l’impatto del Covid 19” ha ricordato le caratteristiche della demenza, quali sono i peggioramenti ravvisati fra i soggetti costretti, con i lockdown, alla forte limitazione di stimoli cognitivi seguìta al distanziamento sociale e quali sono stati in questa fase gli interventi sperimentati, anche con successo, da remoto, per farvi fronte.

Si è trattato del primo di quattro tavoli di lavoro multistakeholder incentrati sul tema dell’invecchiamento attivo ai tempi del Covid-19. Marche_active@net è promossoda sei Ambiti sociali delle province di Ascoli, Fermo e Macerata (Ats 22-capofila, Ats 19, Ats 16, Ats 18, Ats 17, Ats 23) e il CSV Marche, con il contributo della Presidenza Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche della famiglia